Strutture Turistiche La Pomposa Modena

Strutture Turistica La Pomposa è costituita da  Bed and Breakfast e Case Vacanza situati in centro storico di Modena. Le nostre strutture sono comode per chi ragginuge Modena senza automobile e ideali per tutti coloro che desiderano dormire e godere il centro di Modena. Il B&B e gli appartamenti turistici sono tutti ristrutturati recentemente, personalizzati da uno stile moderno e ricercato e offrono tutti camere con bagno privato.

La Pomposa dei Gallucci in Via Gallucci a Modena è una Casa Vacanze ideale per tutti coloro che amano il Centro Storico di Modena e preferiscono trascorrere le vacanze in piena autonomia. Offriamo ai nostri ospiti un appartamento ristrutturato nel 2015, simile ad un Residence a Modena, a soli 300 metri dalla Ghirlandina. L’alloggio in centro storico a Modena è composto da soggiorno-cucina con divano letto, camera matrimoniale e bagno.

La Pomposa Manifattura è una Casa Vacanza in Centro Storico a Modena situata a pocchi passi dal ex Manifattura Tabacchi, da cui il nome. L'appartamento ha collocazione ottima, dista soli 100 metri dall'Accademia Militare di Modena e 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria. Offriamo ai nostri ospiti un intero appartamento ristrutturato nel dicembre 2016. L’alloggio low cost a Modena è composto da soggiorno-cucina con divano letto, camera matrimoniale e bagno. 

Il B&B La Pomposa è una Struttura Turistica a Modena composta da camere pulite, silenziose e ben arredate, un ampio terrazzo e zona relax. Il B&B è una fantastica soluzione, paragonabile ad un Hotel a Modena,  per coloro che soggiornano per brevi periodi ed amano gustare la fantastica cucina modenese. Tutte le camere sono dotate di bagno privato, Wi-Fi e Tv con schermo piatto.

La Pomposa dei Ducali  in Via Santa Margherita a Modena è un moderno appartamento Turistico a 100 metri dall’Accademia Militare a Modena, ideale per tutti coloro che amano il centro storico e preferiscono trascorrere le vacanze in piena autonomia.L’Appartamento Turistico La Pomposa dei Ducali è centralissimo, nel vero cuore della città, e permette di raggiungere a piedi tutti i principali luoghi d’interesse storico-culturale e i locali tipici modenesi.

La Pomposa del Vicolo in Vicolo dell’Albergo a Modena. Una chicca che vi farà innamorare subito, sia per la sua posizione che per il suo ricercato e affascinante stile esteso su due piani. L’Appartamento Turistico La Pomposa del Vicolo è centralissimo, nel vero cuore della città, e permette di raggiungere a piedi tutti i principali luoghi d’interesse storico-culturale e i locali tipici modenesi.

Fino al 22 luglio in Via della Manifattura dei Tabacchi 83, a due passi dal nostro appartmanto turistico "La Pomposa Manifattura", potete ammirare la mostra di Madam Gerard. 
Allestita negli spazi del MATA – Ex Manifattura Tabacchi con il titolo di Madame Gerard, la mostra presenta i lavori di fine corso degli studenti che terminano il biennio 2016/2018 del Master di alta formazione sull’immagine contemporanea di Fondazione Fotografia Modena. “Madame Gerard” è un’identità collettiva creata attraverso l’unione di lettere dei nomi e/o cognomi degli studenti del secondo anno del Master in un insieme che racchiude ogni singola individualità. Un “organismo multiplo che si propone come liberazione di un’identità indistinta, aperta, non indirizzata o normata”, come la definisce il critico e curatore Bernardo Follini nel testo scritto per il catalogo di mostra, sulla cui copertina campeggia un’immagine di “Madame” composta attraverso l’ibridazione grafica dei quindici ritratti degli artisti partecipanti. 

 

Attraverso le opere in mostra, tutte realizzate appositamente per la mostra, si può tentare un riconoscimento delle singole entità che compongono “Madame”.

La condivisione intesa come incontri di corpi è alla base di Daydream Nation di Carolina Martines, che si fa letteralmente bandiera del grande spirito di comunità e aggregazione connesso principalmente alla scena musicale underground. Chiara Francesca Rizzuti ha preferito l’individualità di un autoritratto, filtrato da un elemento della tradizione giapponese, restituito da Kitsune Love Hotel. Ancora il corpo femminile, ma esibito e ripetuto ossessivamente facendo riferimento al tema della bulimia, è al centro del collage-tovaglia Fame da Bue di Chiara De Maria. Anche Silvia Mazzella, con Siamo opere incomprese, riflette sulla figura della donna, avviando un rapporto di profondo confronto e immedesimazione con i propri soggetti e decontestualizzando i loro corpi con l’intervento di matita e pittura. Nel dittico Status Giorgio Musinu si sofferma invece su un solo corpo – colmo di dignità – quello della sua compagna che sta affrontando la chemio. 

 La stessa sfera del tempo e del silenzio ma declinata sul tema del paesaggio è indagata da Tacet di Arianna Zannoni, una video installazione a due canali che si sviluppa tramite un’immagine fissa e una in movimento di una barca abbandonata in presunte acque lacustri. Due immagini che riprendono lo stesso spazio, uno scorcio verticale di un cortile disabitato, anche nel dittico Castelli di cartadi Michela Curti, ma una delle due è sovraesposta e ricoperta a matita dalle parole che l’autrice articola per descriverla. Una storia orale è rievocata da Europe di Giulia Dongilli, attraverso il mito di Europa, prima regina di Creta da cui deriva il nome del continente bagnato dal Mediterraneo. Il libro d’artista palindromo Upside-down di Elisa Crostella racchiude immagini di un interno e di un campo palestinese in Giordania che possono essere meglio comprese attraverso la lettura araba da destra verso sinistra, suggerendo i limiti di un punto di vista unico. Il tema della lettura di un ambiente naturale è affrontato anche dal dittico Paesaggio di Andrea Palummo, che agisce sulle sfumature delle dune deserto rendendole monocromatiche e interiorizzando perciò quella che universalmente è percepita come una dimensione di isolamento fisico e mentale. In Inner Frame di Giada Bigarelli l’orizzonte di un cielo davanti al quale si stagliano i rami di un albero diventa un confine verticale che sprofonda nel nero a causa di un’imperfezione tecnica durante lo scatto che però in questo caso viene accettata ed esposta. Marco Tagliafico in Cosmic Mud non registra direttamente la realtà, ma ne filma una rappresentazione, una fotografia in bianco e nero che si rianima attraverso i leggeri movimenti della mano e la messa a fuoco del dispositivo.

Nell’opera Inferno Elena Rabitti utilizza la fotografia più che come pratica di auto-osservazione, come vera e propria esplorazione del suo sé, sommando oscuri frammenti di corpi, sculture, oggetti, scenari in un universo afasico, che preludono a un urlo catartico. Alpha Box – Passengers di Daniele Alef Grillo è un ironico dispositivo che simula un visore di realtà virtuale, dove l’oggetto auto-fabbricato acquisisce una dimensione più tangibile in quanto miniaturizzata e a misura d’uomo; nell’installazione Shells focalizza il tema della memoria nella quale delle ciotole diventano recipienti di tante storie personali, portate all’orecchio come si usa fare con la conchiglia per ascoltare il rumore del mare. Le medesime implicazioni di una società tecnocratica, si scorgono nell’installazione video Google Anthems di Davide Ghelli Santuliana, in cui cittadini di varie nazionalità, residenti ad Amsterdam, cantano il proprio inno nazionale in inglese, seguendo il testo tradotto tramite Google Translate, e facendo emergere l’appiattimento imposto dalla società globalizzata, tesa a neutralizzare le singole differenze sotto l’egida di una cultura univoca.

La mostra Madame Gerard è accompagnata da un catalogo edito da Fondazione Fotografia Modena, corredato dalle immagini delle opere in mostra e da testi di approfondimento.

Fonte: Fondazione Fotografia Modena 

Dicono di noi …

  • Amleto, il proprietario, è stato molto gentile ed accogliente. Ci ha attesi malgrado il nostro forte ritardo in arrivo. La stanza è dotata di tutti i servizi necessari ed era in ottime condizioni di pulizia. Vicino al centro storico ed al museo Ferrari.
    19.11.2016
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  • Just 10 minutes walk to the center, connected good with it, with the bus stop near it, has all the facilities you need, clean and comfortable. , and the staff really nice.
    19.10.2016
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  • Struttura molto pulita, tranquilla, a pochi minuti dalla stazione ferroviaria e dal centro storico. Ottima accoglienza da parte dello staff.
    29.05.2016
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  • Clean, host Evis was extremely nice and accommodating. Gave super tips on the city and its activities. Wifi was extremely good, especially compared to all the other places I've stayed in around Europe.
    17.05.2016
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  • Perfect. Very very nice, good location
    20.03.2017
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  • L'appartamento è semplicemente perfetto. Dalla cucina provvista di tutte le comodità posta nel soggiornino appena si entra, alla camera da letto accogliente con letto comodo al bagno con un nella cabina doccia. Ristrutturato recentemente e con gusto. Facilmente accessibile, in pieno centro in zona tranquilla, a pochi minuti da Piazza Grande e circa 15 minuti a piedi dalla stazione centrale. Amleto il proprietario è gentilissimo e disponibilissimo. Sinceramente non si può desiderare di meglio.
    18.03.2017
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  • Wygodny apartament dla dwóch osób. W pobliżu całe centrum miasta. Dzięki lokalizacji można parkować w ścisłym centrum. W czasie pobytu było zimno na zewnątrz a w środku indywidualne ogrzewanie
    13.11.2016
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  • appartement tout neuf et confortable, Amelet le gestionnaire est très attentionné, sérieux et ponctuel. La wifi est mobile grâce à un baladeur rechargeable, la gratuité du parking partout en ville grâce à un système de laisser-passer 
    31.10.2016
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  • clean room
    21.03.2017
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